0

52 Weeks. #6 Cucina: Orologio

 

#1_

 

Sono arrivata alla settimana 6 del mio progetto di 52settimanediorganizzazione. La strada da percorrere è ancora lunga, ma nella mia cucina ho quasi concluso i sotto-progetti.

Parte dello scopo, di questo progetto, è quello organizzare lo spazio in casa, ma anche di fare un pò di decluttering.

Per chi non lo sapesse, il decluttering è una pratica che prevede l’eliminazione delle cose inutili, che non servono, o che non ci serviranno più, così da liberare spazio in casa.

Quando mi sono trasferita dalla mia casa natale ho portato con me (e ne ho lasciati ancora molti) scatoloni di oggetti e ricordi, soprattutto legati ai miei viaggi.

Nel 2010 sono stata in California, dove ho mangiato in un locale che serviva la pizza, anziché nei piatti, dentro dei frisbee. Sì, avete capito bene!

Ovviamente non potevamo non portacelo a casa per ricordo, e dalla parete della mia cameretta è finito in uno dei miei famosi scatoloni, che occupano spazio in casa. Finché non gli ho dato nuova vita.

_MG_6873

Da piatto per pizza, è diventato un orologio da parete per la mia cucina.

Il costo complessivo è stato di € 1!!! La spesa di un orologio economico per ricavarne il meccanismo con le lancette.

Materiali per la realizzazione dell’orologio da parete:

  • frisbee;
  • meccanismo orologio;
  • washi tape;
  • trapano.

Procedimento:

  1. Con il trapano ho effettuato un foro al centro del frisbee;
  2. ho decorato le lancette con il washi tape, per staccarle dal fondo nero;
  3. installato il meccanismo dell’orologio;
  4. inserito la batteria e appeso al muro.

Et voilà! Il gioco è fatto!

Questa settimana è stata divertente, creativa, ma soprattutto economica. Ho realizzato un nuovo progetto del mio programma 52settimanediorganizzazione e dato nuova vita ad oggetto che difficilmente avrei avuto il coraggio di decluttare!

Nei prossimi articoli, vi mostrerò come ho finito di arredare la mia cucina.

Stay tuned, stay organized!

Annunci
3

La vita va avanti.. i blog restano indietro

 

Buonasera a tutti.

Ebbene sì, ci sono ancora. Sono passati mesi dall’ultima volta che ho scritto su questo blog, ma è stato un abbandono quasi obbligatorio, perché ci sono stati una serie di avvenimenti che non mi hanno permesso di aggiornarvi sullo stato della mia vita di casalinga dis-organizzata.

Innanzitutto mi scuso con tutti coloro che hanno deciso di seguirmi e ne approfitto per ringraziarli. Non mi sarei mai aspettata in questi mesi di avere un notevole gruppetto di sostenitori. Da una parte mi sorprende perché mai mi sarei aspettata che le mie vicissitudini organizzative potessero interessare a qualcuno; allo stesso tempo ne sono orgogliosa e crea in me quella tenacia per andare avanti in questo mio progetto.. avvenimenti della vita permettendo.

Dall’ultimo articolo sono accadute un pò di cose:

-sono stata in viaggio di nozze. Con qualche mesetto di ritardo, rispetto al matrimonio, siamo finalmente partiti per il nostro viaggio da sogno. Siamo stati in Giappone e alle Hawaii, un viaggio completamente fai da te, che non dimenticheremo mai. E presto scriverò un articolo sull’organizzazione del viaggio;

-mi sono lanciata in un progetto lavorativo tutto mio, un sogno nel cassetto che avrei tanto voluto realizzare, ma che non è andato a buon fine. Tra i tanto errori c’è di mezzo, ahimè, anche la mia disorganizzazione.

-nel frattempo mio marito ha iniziato un nuovo lavoro in un’altra città, dall’altra parte dell’Italia. Sono partita con lui, per accompagnarlo e sostenerlo in questa sua nuova esperienza.

Adesso viviamo temporaneamente separati, perché alcuni impegni sociali mi hanno obbligata a tornare a casa per almeno un paio di  mesi. Tra un impegno sociale ed un altro, ho scoperto di essermi portata un piccolo souvenir dalla città in cui lavora mio marito. Un souvenir in grembo. Non potete immaginare il vortice di emozioni che ne sono susseguite: inizialmente belle, ma subito dopo brutte. Quel piccolo souvenir non era destino che nascesse..

Ed ora? Ora mi trovo per l’ennesima volta a raccogliere i cocci emotivi della mia vita e a tentare di capire cosa voglio dalla vita. Con un piede in una città del nord ed un piede in una città del centro Italia.

Per quanto riguarda il mio progetto di 52settimanediorganizzazione sto andando avanti il meglio che posso. Non ho nessuna intenzione di fermarmi. Finché non avrò concluso questo progetto non potrò mai considerare la mia casa finita. Di conseguenza non potrò procedere con altri piccoli progetti di vita che ho in mente di affrontare.

Stay tuned, stay organized!

6

52Weeks. #5 Cucina: frigorifero

 

#1_

Nella settimana 5 mi sono occupata del frigorifero e del congelatore.

I procedimenti sono sempre gli stessi:

  • ho svuotato tutto;
  • pulito per bene con acqua e aceto;
  • decluttato gli alimenti;
  • riposizionare secondo le zone.

_MG_6543

Per conservare al meglio gli alimenti è importantissimo il punto in cui vengono posizionati nel frigorifero. Partendo dall’alto verso il basso:

  • latticini e conserve;
  • affettati, carne,
  • prodotti da consumare a breve,
  • verdure.

Per le verdure consiglio vivamente un eccezionale prodotto T. che ne prolunga la conservazione. Inizialmente anche io ero scettica, ma mi sono ricreduta perché le verdure durano molto di più, grazie ad una valvola con cui gestire l’aria di cui hanno bisogno.

Sul lato sportello ci sono:

  • Uova e burro,
  • condimenti,
  • bevande.

Nel freezer (non ho la foto Triste) ho posizionato nel primo cassetto la carne che congelo. Ho utilizzato le vaschette trasparenti della verdura (evviva il riciclo!) per dividere le carni rosse, da quelle bianche, e gli altri alimenti. Nel secondo cassetto ci sono i surgelati (patatine, gamberetti, piselli, spinaci ecc.), nell’ultimo cassetto ci sono liquori, gelato.

Una cosa che sto trovando molto utile è l’inventario. Ho realizzato un elenco di tutti gli alimenti e i prodotti che utilizzo per cucinare. Ne ho stampata una copia, inserita in una bustina trasparente per archivi, e attaccata al frigorifero. Ogni volta che finisce un alimento lo indico sul mio inventario con il pennarello per lavagne. In questo modo mi è più facile scrivere la lista della spesa ed evitare di comprare prodotti in abbondanza oppure che non riuscirò a consumare. Inoltre, ci sono anche i prodotti che uso per il resto della casa: per le pulizie, il bucato e i prodotti personali. Le mie finanze ringraziano Con la lingua fuori

_MG_6540

Con lo stesso sistema, ho attaccato sul frigorifero il mio menu planner. E’ composto da due sezioni: to eat in cui indicare giorno per giorno i pasti; to buy per indicare gli alimenti che servono per realizzare il pasto. L’ho stampato e inserito in una bustina trasparente. Così ho tutto a portata di mano e non ho bisogno di stampare periodicamente i file e consumare carta.

Se volete potete scaricare il mio inventario. E’ un file exel e può essere personalizzato.

inv

Stay tuned, stay organized!

0

Idee e soluzioni per la cucina

 

(fonte)

A volte, dopo l’operazione di decluttering, sopravvivono ancora oggetti di cui non si può fare a meno che vanno rimessi al loro posto, ma se lo spazio è limitato come fare?

Sul web, e in particolare su pinterest, ci sono tantissime idee e soluzioni originali per organizzare la cucina (e il resto della casa).

Ecco un piccolo riassunto della mia ricerca sul web e che potete trovare sul mio Pinterest

(fonte)

(fonte)

(fonte)

(fonte)

(fonte)

(fonte)

(fonte)

Stay tuned, stay organized!

2

52Weeks. #1-4 Cucina: prima e dopo

 

#1_

Nella mia piccola cucina, l’operazione di decluttering è stata abbastanza anomala perché, da neo sposa, più che liberarmi degli oggetti dovevo assegnare loro un “compito”. Soprattutto per quanto riguarda i prodotti tupperware. Da qualche mese sono rappresentante T. e sono passata dal non avere neanche un contenitore, ad esserne invasa. Avevano quindi bisogno di essere organizzati.

Come prima cosa ho tirato fuori tutto! Ho svuotato completamente i mobili e dato una bella pulitina agli interni.

La fase di decluttering comprende l’eliminazione di tutto ciò che non serve, che non hai usato nell’ultimo anno, è rotto, è un duplicato, un orfano (ad esempio coperchi senza contenitori), in eccesso (se ci sono troppi servizi di tazze ecc.) e tutto ciò che andrebbe riposto in un’altra stanza. Nel caso degli alimenti vanno eliminati (ovviamente) quelli scaduti.

Successivamente, i sopravvissuti alla fase di decluttering li ho ordinati secondo la frequenza d’uso. Per facilitarmi l’organizzazione ho suddiviso la cucina in zone e riordinato partendo dagli oggetti che utilizzo meno mettendoli nei punti più lontani, fino ad arrivare agli oggetti d’uso giornaliero lasciandoli a portata di mano.

Nella parte più alta, ho creato la zona dispensa degli alimenti come le buste di patatine (per aperitivi con gli amici dell’ultimo momento), le bevande, la cartoplastica, le tazze e le ciotoline da macedonia. Ho creato la zona contenitori in plastica e la zona “dolci” dove conservare tutto il necessario per fare i dolci, ma che non uso di certo tutti i giorni.

cucina_6

cucina_4

cucina_2

cucina_3

Nella parte centrale ho creato la zona colazione/panetteria, vicino i fornelli; un’altra zona dispensa nel mobile della cappa, con gli alimenti salati e tutti quei prodotti per cucinare come olio, spezie, farina ecc.; nel lato opposto un’altra zona colazione con caffè, bustine di thè, tazzine e tazze.

cucina_9

cucina_5

cucina_1

Nella parte in basso, sotto il piano di lavoro, ho creato un’altra zona dispensa per la pasta, i barattoli ecc.; la zona per le pentole e i prodotti T. per la preparazione dei cibi; il sotto-lavello con i prodotti per la pulizia, i cassetti con gli utensili, le posate, le tovaglie e gli strofinacci.

cucina_8

cucina_7

cucina_10

Sono a metà del percorso di organizzazione della cucina, ma già a questo punto mi sento pienamente soddisfatta. Ogni cosa ha un suo posto e un suo utilizzo ed è incredibile quanto spazio ho recuperato! Il progetto 52settimane prosegue.. Sorriso

Stay tuned, stay organized!